Triplice appuntamento tipografico

L'agenda di novembre è piuttosto ricca, mi sono giunte tre segnalazioni che, parlando di tipografia, fanno gridare al miracolo!

La prima ha sede ad Ivrea presso la villetta Casana ed è organizzata dall'Associazione Archivio Storico Olivetti in collaborazione con Museimpresa. È una mostra dal titolo Ognuno ha il suo carattere ed è già aperta al pubblico (fino al 30 novembre, dalle 15 h. alle 19 h.| Ulteriori info su www.arcoliv.org). Riporto qui un estratto dal comunicato stampa:

"Costituita da 14 opere che associano fotografia e racconto scritto, la mostra illustra e commenta attraverso l’uso creativo di parola e immagine alcuni caratteri tipografici per la stampa. Evidente e orginale è l’ispirazione all’esperienza della Olivetti sul tema della progettazione dei caratteri tipografici. La mostra nasce dal desiderio di raccontare delle storie che ruotano intorno
ad un mestiere, antico tanto da considerarsi un’arte, qual è quello della tipografia.
Le opere esposte rappresentano una sorta di fil rouge tra il glorioso passato del territorio eporediese nel quale l’azienda Olivetti aveva il suo quartier generale, e quel che ne resta oggi, attraverso il legame del segno e di esperienze produttive in questo settore, ancora oggi attive in Canavese".
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Il secondo appuntamento
, scoperto quasi per caso ma piuttosto interessante, è una giornata dedicata interamente alla tipografia che avrà sede presso la Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana a Lugano. In concreto sono stati organizzati una serie di incontri tenuti assieme da quello che è il tema scelto per l'edizione di quest'anno: Letteralmente Mediterraneo. Anche per questo appuntamento riporto il programma generale: Letteralmente Mediterraneo segna l'apertura al Sud Europa delle giornate della tipografia, inaugurate alla Rote Fabrik di Zurigo nel 1989. L'edizione ticinese offrirà escursioni nelle culture tipografiche del Mediterraneo. Un itinerario che attraverserà Turchia, Libano, Spagna e Italia: dai caratteri tipografici arabi ai caratteri latini e romanici. Quando il carattere diventa scultura, quando gli accenti fissano la nostra attenzione su un punto spaziale costretto da un margine, quando le lettere danzano in bidimensionale armonia, quando i segni riflettono come su una calda superficie marina, il carattere di una cultura assume forma. Relatori internazionali evocheranno le loro fonti d'ispirazione che traducono cultura in segni visivi contemporanei.

10.45
Andreu Balius
A Type in the Med

11.30
Patrick Thomas
Found Accents from Barcelona

12.15
Pausa pranzo buffet

14.15

Alessandro Segalini
Turchia

15.00
Tarek Atrissi
Typographic Landscape of Arabia

16.00 Aperitivo offerto dalla città di Lugano

Saluti e apertura: Jean Odermatt, responsabile del Laboratorio Cultura Visiva; Kathrin Melzani, segretaria regionale di comedia; modera Giovanni Baule, Direttore della rivista «Linea Grafica».

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Il terzo e ultimo appuntamento è invece un po' più avanti, a cavallo tra novembre e dicembre (dal 28/11 al 3/12 per la precisione) a Roma. Si tratta di un workshop tipografico organizzato dalla redazione del web-magazine FF3300. Qui di seguito il veloce comunicato ricevuto:

Vi comunichiamo che dal 28 Novembre al 3 Dicembre la redazione di FF3300 terrà un workshop presso l'ex Mattatoio di Testaccio, a Roma, nell'ambito della manifestazione Enzimi.

Il tema del workshop sarà la tipografia. Durante questa esperienza 20 persone si conronteranno con noi nel tentativo di approfondire la loro e la nostra conoscenza dell'argomento, il tutto si concluderà con un piccolo laboratorio di progettazione tenuto da Alessandro Tartaglia, Carlotta Latessa e Giannicola Baiardi.

Le iscrizioni sono aperte a tutti, basta inviare la domanda ad enzimi, www.enzimi.com, preferibilmente accompagnata da portfolio, che nel caso di un numero troppo elevato di iscrizioni servirà a fare una selezione.
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Concludo allegando il programma completo della Settimana della Cultura d'Impresa organizzata da Museimpresa e di cui fa parte il primo appuntamento proposto e il pdf completo del workshop di FF3300.

1 commento:

Giacomo Cesana ha detto...

Sai chi c'è dietro FF3300? Come spesso purtroppo accade la gente ha paura di mettere il proprio nome sul proprio blog… chissà perché questa voglia di anonimato?